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giovedì 29 gennaio 2026

La cattura di Maduro

di Tommaso Bonfantini


Nicolas Maduro, è un ex presidente del Venezuela, nato nel 1962,  è stato contestatissimo nel suo periodo al governo, infatti è stato al centro di critiche come corruzione, narcotraffico e narco-stato,fino ad arrivare al punto di avere una taglia da 50 milioni di dollari per chi lo avrebbe catturato. Il 3 gennaio del 2026 gli Stati Uniti hanno iniziato un'operazione di cattura verso l’ex presidente Venezuelano,lui e sua moglie vennero catturati nelle prime ore del mattino nella sua residenza privata. Una volta catturato è sttao trasferito nella corte di New York con le accuse di narco-terrorismo, traffico di droga e perfino possesso di armi da fuoco, accuse alle quali ha risposto di essere stato rapito e di non essere colpevole. l’operazione militare era stata studiata per mesi e eseguita alla perfezione, con attacchi informatici per sapere perfettamente dove si trovava sono riusciti perfettamente a catturarlo anche grazie al supporto militare, sono stati utilizzati più di 100 dispositivi tra jet, droni e elicotteri. Tutto ciò ha portato le forze americane ad entrare nella sua abitazione facilmente e catturarlo in pochi secondi, evitando scontri interni. A seguito dell’operazione la vicepresidente Venezuelana è salita al comando e ora gli Stati Uniti fanno fronte alle accuse che ricevono dagli stati avversari, come la Russia, che sostengono che il presidente Trump abbia violato i diritti internazionali. I Venezuelani dopo la cattura si sono divisi in 2 gruppi, il primo, sicuramente più numeroso, è quello che è felice della cattura dell’ex presidente, l’altro sono per lo più i fedelissimi dell’ex presidente che tifano per un suo ritorno in patria.

Riflessione sulla strage di Crans Montana

di Aurora Pistillucci

Quando le luci delle telecamere si spengono, resta una domanda che pesa più del fumo: di chi è davvero la responsabilità della strage di Crans-Montana?

Non dei ragazzi. Non di chi era lì per divertirsi, fidandosi di un luogo che avrebbe dovuto essere sicuro. A loro va solo rispetto, memoria, silenzio. Rip ai ragazzi, a vite spezzate troppo presto, che non possono e non devono essere ridotte a una riga di cronaca.

La responsabilità di quello che è successo è chiaramente degli adulti. Si tratta di coloro che gestiscono i locali, di chi li controlla e di chi dà il via libera alle attività. Sono loro che hanno deciso di trascurare la sicurezza, considerandola un dettaglio di poco conto, e di dare la priorità al profitto invece. E poi ci sono le testimonianze che raccontano della proprietaria che è scappata con i soldi mentre il locale era in fiamme: è un fatto che colpisce duramente la nostra coscienza collettiva. Sarà compito della giustizia fare luce sulla vicenda, ma il dubbio resta. 

Questo evento ha sconvolto profondamente la nostra comunità. Ha incrinato la fiducia, lasciato paura e rabbia, imposto un silenzio che pesa più di qualsiasi titolo di giornale. Nonostante sia passato ormai del tempo, il dolore delle famiglie delle povere vittime non si ricucirà mai; a loro diamo il nostro sostegno e le nostre più sentite condoglianze.

Crans-Montana non è solo una tragedia: è una ferita che ci obbliga a chiedere responsabilità, non a cercare colpe facili. Questa storia ci rende più consapevoli: la morte non aspetta nessuno… può avvenire in qualsiasi momento, a qualsiasi età, nei modi più tragici; e questo dovrebbe farci pensare che, forse ma dico forse, la vita vada vissuta e rispettata al massimo.




Tra verifiche e interrogazioni e social : la vita degli studenti

Di Giulia D'Acampo e Susanna Ghio



Un viaggio nella quotidianità degli studenti tra ansia, studio, rapporti con i professori e distrazioni digitali.

Ogni mattina migliaia di studenti entrano in classe con lo zaino sulle spalle e un peso invisibile nella mente: l’ansia. 

Verifiche, interrogazioni, aspettative dei genitori e confronto continuo con i compagni rendono la vita scolastica un percorso a ostacoli. 

La scuola non è fatta solo di libri e voti, ma anche di emozioni, paure, sogni e insicurezze.

L’ansia delle verifiche è uno dei problemi più diffusi. Molti ragazzi raccontano di sentirsi bloccati davanti al foglio o alla cattedra. 

«Quando so che c’è un’interrogazione, mi viene il mal di stomaco e non riesco a dormire», dice Martina, 16 anni. 

«Ho studiato, ma ho sempre paura di fare scena muta». Anche Luca, 17 anni, conferma: «A volte so le cose, ma l’ansia mi fa dimenticare tutto».

Per non impazzire, organizzare lo studio è fondamentale. Alcuni usano l’agenda, altri le mappe concettuali o le app sul telefono. 

«Divido lo studio in piccoli obiettivi», racconta Giulia. «Così non mi sento sopraffatta e riesco a concentrarmi meglio». 

Imparare a gestire il tempo aiuta anche a trovare spazio per il riposo e per le passioni.

I social network hanno un ruolo doppio nella vita scolastica. Da una parte aiutano: gruppi WhatsApp per gli appunti, video spiegazioni, 

confronto con i compagni. Dall’altra parte distraggono. «Inizio a studiare e dopo cinque minuti sono su TikTok», ammette Marco. 

La concentrazione diventa difficile e il tempo vola senza accorgersene.

Importante è anche il rapporto con i professori. Quando c’è dialogo e comprensione, lo studente si sente più sicuro. 

«La mia prof mi incoraggia e mi fa sentire capace», racconta Sara. Altri, invece, sentono solo pressione e giudizio. 

«A volte sembra che contino solo i voti, non come stiamo», dice Davide.

Secondo Elena, 15 anni, «la scuola dovrebbe insegnarci anche a gestire l’ansia e le emozioni, non solo le materie». 

Molti studenti chiedono più ascolto, più empatia e meno paura di sbagliare.

La scuola dovrebbe essere un luogo di crescita, non solo di valutazione. 

Capire davvero cosa vivono gli studenti è il primo passo per costruire un ambiente più sereno, umano e motivante.


mercoledì 14 gennaio 2026

OROSCOPO 2026 : CAMBIAMENTI E OPPORTUNITA'


di Martina Rossetti


Il 2026 si apre come un anno di trasformazioni, scelte coraggiose e nuove consapevolezze. Le stelle disegnano un cielo ricco di opportunità, ma anche di sfide che inviteranno ciascun segno a crescere e a ridefinire le proprie priorità. Tra cambiamenti in amore, svolte professionali e rinnovata energia interiore, l’oroscopo del 2026 offre una bussola preziosa per orientarsi lungo il cammino che ci attende. Scopri cosa hanno in serbo gli astri e preparati ad affrontare l’anno con maggiore lucidità e fiducia. ✨Ariete (21 marzo – 20 aprile): sarà un anno dove servirà determinazione e forte energia per poter affrontare le sfide e cogliere le grandi opportunità.

Toro (21 aprile – 20 maggio): quest’anno dovrai avere molta pazienza e anche un po’ di perseveranza. Sarà un anno di stabilità e crescita personale.

Gemelli (21 maggio – 21 giugno): quest’anno la curiosità e l’adattabilità porteranno tanti cambiamenti e tanta voglia di innovazione! 

Cancro (22 giugno – 22 luglio): un anno con alti e bassi ma la tua sensibilità e la tua intuizione ti porteranno ad avere una crescita emotiva e personale. Non mollare!

Leone (23 luglio – 22 agosto): un anno pieno di fortuna. Hai un forte carisma, hai grandi potenzialità nella leadership. Questo porterà ad un grande successo e tanti riconoscimenti.

Vergine (23 agosto – 22 settembre): Sei molto attento ai dettagli e alla precisione, per questo sarà un anno di perfezionamento e crescita. 

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre): Sarà un anno di colmo armonia e equilibrio grazie alla diplomazia e alla tua pazienza.

Scorpione (24 ottobre – 22 novembre): un anno pieno di passione intensa. È il tuo momento! Potrai finalmente concentrarti su te stesso senza distrazioni!!

Sagittario (23 novembre – 21 dicembre): Sarà un anno di avventura e esplorazione grazie al tuo spirito curioso e alla tua determinazione.

Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio): sei molto disciplinato, questo ti permetterà di avere un anno di stabilità e crescita.

Acquario (21 gennaio – 18 febbraio): Sei rivoluzionario, fuori dagli schemi. Passerai  un anno di innovazione e creatività che lo renderanno unico e originale.

Pesci (19 febbraio – 20 marzo): È arrivato il momento di pensare a se stessi e capire ciò che ti serve davvero. Sarà un anno di crescita spirituale e personale.