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giovedì 19 dicembre 2019

Lucy...come eravamo







La storia evolutiva dell'uomo è stata lenta e complessa: alcune specie di scimmia milioni di anni fa abbandonarono gradualmente la vita sugli alberi e assunsero una posizione eretta per spostarsi.
Ma che caratteristiche avevano questi ominidi a metà tra la scimmia e l'uomo moderno? Molte risposte ce le ha date il ritrovamento di Lucy, l'australopiteco più famoso del mondo. I fossili di Lucy vennero rinvenuti il 24 novembre 1974 nella regione di Afar, in Etiopia, dal paleo-antropologo Donald Johanson e dal suo studente Tom Gray, i quali scoprirono quasi per caso, in un punto di scavo che era già stato scandagliato più volte senza particolare successo, un lungo osso dalla forma e dimensione simile a quella di un braccio. Intensificando le ricerche nell'area immediatamente circostante, il team di studiosi riuscì quindi a raccogliere uno scheletro quasi completo, ben 52 ossa, di una creatura vissuta oltre tre milioni di anni prima.
Lucy era quindi alta 1,1 metri e pesava circa 29 kg. La sua scatola cranica era piccola, simile a quella di uno scimpanzé, ma l'elemento più interessante risultarono essere gli arti, i quali mostravano i segni di un cambiamento epocale: rispetto alle altre scimmie infatti, le braccia di Lucy erano più corte, mentre le gambe si mostravano leggermente allungate. Ciò venne interpretato come un chiaro segnale che la specie di Lucy stava iniziando a camminare.
La sua condizione evolutiva incompleta , ovvero la mandibola, la forma della testa e le stesse breccia erano ancora molto "scimmiesche", rese quindi Lucy un importantissimo pezzo del puzzle da aggiungere alla scala evolutiva umana, rispondendo a molti interrogativi rispetto a quella fase intermedia tra la scimmia e l'Homo sapiens e in maniera eretta.
Senza Lucy non si sarebbero scoperte molte cose, tra cui l’evoluzione dell’uomo e tutti i vari fattori che lo determinano. Lucy è stata senz’altro di grande aiuto per l’umanità.

-Annamaria Dytko,
-Alessia Galati,
-Marialaura Mangione.
classe 1 A

domenica 10 novembre 2019


In occasione del 1 dicembre, giornata mondiale di lotta all’AIDS, il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia  di Latina, ha bandito un concorso di arti visive con l’intento di avvicinare i giovani al tema della promozione della salute e prevenzione attraverso l’espressione artistica. L’Istituto Tecnico Commerciale ed Economico “Emanuela Loi” ha partecipato alla gara ed ha intrapreso il percorso di sensibilizzazione proposto,  le professoresse “Angela Pica e Maria Carla Borgia, referenti del percorso, spiegano: : “Il tema della giornata quest’anno è “COMMUNITIES MAKE THE DIFFERENCE – L’unione fa la differenza”, I ragazzi hanno seguito  una lezione preventiva sull' HIV,  tenuta dal professor Eugenio Lendaro, della facoltà di medicina e chirurgia e dal’le dottoresse dell'infettivologo ospedale S. Maria Goretti di Latina.  il primo disegno inviato per la partecipazione al concorso é "Luigi aspira-HIV" di Martina Screti. ”.  Le organizzazioni internazionali coinvolte nella lotta all’AIDS, UNAIDS, OMS, oggi ribadiscono come, con tutti le conoscenze che abbiamo, sarebbe realmente possibile ridurre quasi a zero la trasmissione dell’infezione da HIV, bloccando l’epidemia. Per fare questo è necessario però applicare un MODELLO DI PREVENZIONE innovativo e composito che includa interventi su aree differenti e che coinvolga la comunità tutta, abbattendo l’isolamento e lo stigma, facendo la differenza! “La sensibilizzazione dei giovani è un pilastro fondamentale, uno dei messaggi più innovativi di quest’anno è “sieropositivo ma non infettivo. – concludono le professoresse Borgia e Pica- Le ripercussioni a livello sociale di questo sono dirompenti in quanto si abbatte lo stigma, la paura e si incrementa l’uscita dal sommerso, l’accesso al test HIV e alle cure necessarie il prima possibile. Il concorso sarà proprio su questi concetti, per fare ragionare e riflettere i ragazzi al fine di sensibilizzarli”.

lunedì 3 giugno 2019

l'ultima campanella.....

Siamo finalmente arrivati alla fine dell’anno e tutti gli studenti si stanno impegnando al massimo per superare gli esami di maturità e gli impegni con le displine degli ultimi giorni.
Ci sono le ultime verifiche e le ultime e interrogazione per decidere le valutazioni finali e per permettere agli studenti che vanno male di recuperare le varie materie insufficienti.
L’estate sta per iniziare e già si possono iniziare a preparare gli ombrelloni e gli asciugamani per andare a mare e godersi questi primi raggi di sole. E' stato un anno scolastico lungo e molto faticoso, ma anche, sono stati giorni felici, pieni di tante emozioni fantastiche condivise tra compagni di scuola e con i professori, con i quali abbiamo potuto sperimentare tante esperienze nuove, compreso questo blog giornale che è uno dei nostri vanti . Le vacanze sono vicinissime, nonostante il tempo capriccioso, sappiamo che molti di noi le impegneranno con qualche piccolo lavoro stagionale, oppure le consumeranno sotto gli ombrelloni di casa nostra, ma è lecito sognare mete lontane, sappiamo che le locaòità preferite  dagli studenti sono tante, tutte le indicazioni dei dati statici italiani ci piacciono anche a noi,  la Spagna, precisamente Ibiza sembra perfetta per chi ama il divertimento sfrenato ed il mare. Celebre per la sua vita notturna e per le numerosissime discoteche di tendenza.
L’isola spagnola è raggiungibile facilmente da diversi aeroporti italiani grazie anche ad alcune compagnie aeree low cost, Ryanair in primis. A dispetto di quanto si dice, la meta è in verità abbastanza economica.
Visto che ad Ibiza si viene proprio per frequentare alcuni tra i locali e discoteche più famose al mondo, vi consigliamo di risparmiare sulla sistemazione, magari cercandola fuori città, ma di non badare a spese per il divertimento serale. Sognando la bella isola non così lontana ci accontenteremo dell'ombrellone alla spiaggia sotto casa, con la consapevolezza che i giorni voleranno via velocissimamente,  vi diamo appuntamento al prossimo anno scolastico e vi auguriamo di passare al meglio le vostre vacanze estive.

Sara Khalil
Penna, Giusti, Buttaci, De Santis 3B SIA.

domenica 19 maggio 2019

Cielo grigio su..cercasi primavera

Un maggio davvero insolito dal punto di vista climatico. Dopo un avvio di primavera non certo esaltante, il mese non ci ha regalato l’attesa della bella stagione. A farla da padrone sono state piogge e temporali, ma soprattutto temperature rigide  e quasi invernali.In pochi ricordano di aver avuto i termosifoni accesi a metà maggio, almeno negli ultimi anni. Ed è quello che sta succedendo adesso. Molti invece postano su Facebook le foto di un anno fa, quando di questi tempi in Molise ci si poteva godere il primo tuffo in mare o un assaggio di tintarella. E invece fa un freddo che ci costringe a dormire ancora col piumone, che fa indossare giacconi e cappelli, che fa prendere tosse e raffreddore.
Soprattutto a Nettuno, un Comune marittimo, il tempo non ha permesso alle persone di godersi il sole sulla spiaggia.  Gli stabilimenti, che hanno aperto il primo maggio, che ancora non sono frequentati e i ragazzi che, avevano iniziato ad alleggerire un pò il guardaroba sono tornati ad utilizzare le cose invernali.La maggior  parte delle spiagge risulta isolata e non invoglia le persone a frequentarle sia per il vento, che smuove la sabbia che per la pioggia.Anche noi siamo delusi da questo tempo perché non ci ha permesso di passare le domeniche al mare.Speriamo che questo periodo finisca al più presto e, almeno a noi studenti, ci faccia godere presto del sole e del mare. 
Buttaci Flavia, Penna Sara, Giusti Marianna

De Rossi lascia la Roma

Daniele De Rossi chiude la sua carriera con la Roma dopo diciotto stagioni, tanta gloria e un palmares tutto sommato meno ricco di quanto potesse essere. Roma-Parma del 26 maggio 2019 sarà la sua ultima partita con la maglia giallorossa. Non il suo ritiro dal calcio giocato perché la sua volontà è quella di andare avanti ancora un po' a dispetto dei suoi 36 anni.
Un addio che arriva a sorpresa, considerato che per mesi il rinnovo del suo contratto era considerato scontato, per non privare lo spogliatoio della Roma della figura del capitano del post-Totti. E' stata la società a comunicargli che non ci sarebbe stato spazio per un'altra stagione da calciatore, offrendo un percorso da dirigente che per il momento è stata rifiutata da lui rifiutata.
una  notizia triste che  ha colpito i tifosi giallorossi che già hanno faticato a metabolizzare la fine della storia di Francesco Totti. Per loro De Rossi era ancora Capitan Futuro, pur avendo consumato la sua carriera ed essendo pronto ormai da tempo vicino a salutare il prato dell'Olimpico.
Così se ne va con 614  presenze in giallorosso divise tra Serie A (458), Coppa Italia (55), Champions ed Europa League (98) e Supercoppe italiane (4). In tutto ha realizzato 63 gol, l'ultimo a Marassi contro la Sampdoria.
Noi siamo molto dispiaciuti per questo fatto perché Daniele era la bandiera della As ROMA e ha dato tutto per la sua squadra fornendo sempre ottime prestazioni e portando un clima sereno all’interno del gruppo.
-Zangheri Simone e Aurora Castagnoli  3BSIA-