di Eliana Mei, Iulia Miclaus, Asia Motsejuk, Emma De Fiocco
La scabbia torna a preoccupare Roma con segnalazioni di casi in diversi quartieri della Capitale.
I casi riguardano soprattutto scuole, famiglie e strutture di accoglienza dove il contagio è più facile a
causa del non rispetto delle norme igieniche sanitarie.
Le autorità sanitarie invitano alla calma, ricordando che si tratta di una patologia curabile.
Fondamentale è la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo delle persone coinvolte.
I medici raccomandano attenzione ai sintomi, come prurito intenso e lesioni cutanee.
La Asl monitora la situazione, rafforzando le attività di prevenzione sul territorio.
L'obiettivo è evitare allarmismi, puntando su informazione corretta e responsabilità.
Tra le zone colpite non c’è solo Roma ma anche la provincia, in particolare le zone di Aprilia, Tivoli e
Guidonia. Negli ultimi mesi si segnalano casi soprattutto in ambito scolastico, nelle scuole il contagio è
favorito dal contatto ravvicinato tra studenti e dalla condivisione di oggetti; Il parassita si trasmette, infatti, attraverso il contatto diretto prolungato.
Le autorità sanitarie rassicurano: la scabbia è una patologia curabile ma è essenziale intervenire
tempestivamente con diagnosi e terapia adeguata.
Scuole e famiglie sono chiamate a collaborare per limitare la diffusione.

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