Nettuno, 23 maggio 2026 – Oggi la nostra comunità scolastica si unisce nel ricordo e nel cordoglio, stringendosi intorno alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, della magistrata Francesca Morvillo e degli agenti delle loro scorte: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.
A trentaquattro anni dalle stragi di Capaci e di Via D'Amelio, il sacrificio di questi eroi della Repubblica continua a rappresentare un pilastro fondamentale della nostra coscienza e della lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Il loro coraggio non è stato spezzato dalle bombe, ma si è trasformato in un'eredità viva che guida quotidianamente le nostre azioni educative nel presidio della legalità per eccellenza che la scuola rappresenta.
La vergogna della mafia non ha potuto seppellire le loro idee, che oggi camminano sulle nostre gambe.
Commemorare questo anniversario non significa soltanto fare memoria, ma rinnovare un solenne impegno collettivo: respingere l'indifferenza, contrastare l'illegalità e difendere con fermezza i valori costituzionali.
L'esempio di Falcone e Borsellino resta un faro inesauribile di speranza e civiltà per noi tutti e per l'Italia intera.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.