Pagine

lunedì 8 marzo 2021

Donne sottomesse, maltrattate e schiavizzate...


Nel giorno della festa della donna, gli uomini regalano fiori e tante belle cose alle donne. Gli uomini non capiscono che la donna non deve essere trattata bene solo l’8 marzo, ma tutto l’anno. Perché la donna è una persona come le altre, e non va maltrattata. Certi uomini, pensano che la donna vada tratta come una schiava, una sconosciuta, ma non deve essere così. Gli uomini devono capire che la donna deve essere trattata alla stessa maniera dell’uomo, ma prima che gli uomini capiscano tutto ciò, le donne verranno schiavizzate fino all’ultimo, e ciò non deve e non dovrà mai accadere. Quindi gli uomini nella giornata dell’8 marzo 2022, non dovranno regalargli fiori e mimose alle donne, ma dovranno regalargli un gesto, il gesto che le donne non verranno più sottomese, maltrattate o schiavizzate.


Gabriel De Simone 2bt  


sabato 6 marzo 2021

E se tornassimo alla DAD ?



Tempi di pandemia e di curve del contagio che salgono, in queste ultime settimane, la domanda che ci poniamo tutti in questo periodo è se torneremo al fare scuola alla DAD al cento per cento:

La didattica a distanza possiede dei pregi e dei difetti, sicuramente è la maniera più tranquilla del fare scuola in questo periodo di emergenza, ossia è la situazione migliore per mettere in sicurezza studenti, docenti e tutto il personale della scuola.

In questa fase abbiamo avuto la possibilità di paragonare la didattica a distanza alla scuola in presenza, sicuramente rimane più agevole per questioni come gli orari, ma non tutto è così bello come sembra.

Per ben tre mesi abbiamo avuto un forte impatto con la scuola a distanza, che si presentava come la possibilità di vedere la nostra formazione in maniera più superficiale e con meno faticosa.

Ma cosa ci riserva veramente la DAD?

A mio parere fare didattica a distanza significa non dare possibilità ai ragazzi di vivere in modo giusto e spensierato la loro esperienza con la scuola. Istruirsi non significa esclusivamente stare seduti ad un banco e ascoltare la lezione, scuola è divertimento, crescita, confronto e insegnamento, tutto ciò che è stato tolto ai ragazzi con la DAD.

Gli aspetti che ho trovato negativi sono stati la mancanza di comunicazione, soprattutto con i docenti, cha tal volta, si sono mostrati poco interessati all’umore dei ragazzi e molto più concentrati sull’assegno di compiti e valutazioni, senza tener conto degli aspetti che potevano portare gli studenti ad essere meno motivati nei riguardi della scuola.

Personalmente questo tipo di didattica mi ha provocato nervosismo e poca voglia di essere coinvolta nelle materie in questione, suscitando in me menefreghismo e poca intenzione di mettermi in gioco.

Se potessi consigliare un modo per risolvere tale situazione, non esiterei a dire che l’essere oppressi non è la soluzione migliore per mettere in riga un ragazzo, a volte ci troviamo sommersi da faccende che ci portano a non produrre niente. Inoltre inciterei anche di essere meno arroganti e più dinamici per cercare di portare gli alunni all’interessamento della materia.

Nonostante tutto, ognuno di noi ha voglia di tornare a scuola con la tranquillità con cui l’abbiamo iniziata, sebbene le pecche elencate, la DAD ha funzionato abbastanza bene. Tutti noi speriamo in una rapida scomparsa della pandemia.

Ilaria Lupi 4 AT


la filosofia della vita


La filosofia della vita è una corrente filosofica che si sviluppò alla fine del XIX sec in opposizione all'illuminismo e all'intellettualismo; è spesso definita con il termine irrazionalismo. Ma che cos'è il razionalismo? è quel pensiero che si basa sulla ragione, ma alla fine sappiamo che ognuno ha un metodo di ragionamento diverso. Io mi reputo una persona relativamente razionale. Per me è razionale chi riesce a rendersi conto della propria presenza. Che significa chiederete voi, beh significa che noi esseri umani pensiamo di essere molto intelligenti rispetto agli animali perché abbiamo una coscienza ma allo stesso tempo è incredibile come la maggior parte della persone non si renda conto che molti dei loro comportamenti non sono proprio volontari ma sono comportamenti dettati dal nostro subconscio, dietro quei comportamenti quindi, vi è sempre un secondo fine, una motivazione, una ragione diversa da quella che pensiamo. L'importante quindi è rendersene conto e separare la persona dal pensiero, frase molto confusionaria, lo so, lasciate che ve la spieghi, noi pensiamo di essere la nostra coscienza, e per conoscienza intendo quella vocina che abbiamo dentro la testa che ci dice sempre cosa fare, ma non è così. Noi non siamo quella vocina ma siamo solo la presenza; mettiamola così: Siete seduti davanti ad una strada a doppio senso e le macchine rappresentano i vostri pensieri e le vostre emozioni, ora, voi non siete quelle macchine, no, voi siete semplicemente lì seduti a guardarle passare. Ed è da questa realizzazione che si può iniziare a cambiare la propria mentalità e cioè passare a vivere nel momento. Vivere nel momento può sembrare una di quelle stupide frasi motivazionali, ma è molto più di quello. Quando si smette di pensare di essere quelle macchine è il momento in cui avrete controllo sul vostro ego. L'ego è una cosa estremamente difficile da cui liberarsi perché ti fa vedere solo due cose, il passato e il presente, impedendoti di vivere nel momento. Non si può vivere nel momento finché si è la propria mente, bisogna separare le due cose. Penso che finché non si riesce a capire questa cosa si è ancora nell'inconsapevolezza. Io ovviamente non so quanto riesco a mettere in pratica questa mentalità perché ci sono momenti veramente difficili e in quei momenti, pur avendo in mente questa cosa, comunque decido di lasciarmi manipolare da quelle emozioni negative. Non lo so forse mi sono fatta prendere da tutte quelle cose che ho letto sulla meditazione ma questa rimane la mia filosofia di vita. Per concludere condividerò delle filosofie di vita che mi hanno aiutato a superare quei dannati attacchi di ansia: Rimani coi piedi per terra, perché non sei migliore di nessuno ma ci sarà sempre qualcuno migliore di te e va bene così,

quindi fai quello che devi fare senza pensarci due volte perché la vita è una e non vuoi fartela scappare ma allo stesso tempo non fermarti a prenderla troppo sul serio perché tanto alla fine tutti moriamo. 

A. K. Dosanhji  4 A T

giovedì 4 marzo 2021

Poesia "L'elegante paladina"

 


Di Ilaria Pace

 


 

L'elegante paladina

accenna un candore notturno

squarcia l'aria cristallina

proiettando inquieta

il fatale cielo stellato

e infuoca l'idillio di una danza

illusione di un sogno perduto

smarrito nell'illusione mortale.

Leggere scintille di vento

posano stanche il loro respiro

al cospetto del candore santo,

la bellezza Immortale

turbando l'anima notturna

le concede un venereo silenzio,

impeto della quiete nella notte.