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mercoledì 9 aprile 2025

La minaccia invisibile

Martedì 15 aprile 2025, dalle ore 10:10 alle 12:10, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Emanuela Loi” di Nettuno, si terrà il convegno “La Minaccia Invisibile – Ecomafie in Italia”, un’importante occasione di confronto e riflessione sul fenomeno delle ecomafie che, rappresenta l’evento finale di un percorso didattico attivato in questo anno scolastico.


L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Legambiente – Circolo “Le Rondini” di Anzio Nettuno, ed è rivolto agli studenti, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e l’impegno civico nella tutela dell’ambiente.



Il convegno affronterà tematiche cruciali come il traffico illecito di rifiuti, le discariche abusive, il consumo di suolo e la corruzione nel settore ambientale, offrendo strumenti di comprensione e azione contro una minaccia che resta troppo spesso invisibile agli occhi dell’opinione pubblica



Interverranno:
Gennaro Bosso, Dirigente scolastico dell’ITET “Emanuela Loi”
Nicola Burrini, Sindaco di Nettuno
Aurelio Lo Fazio, Sindaco di Anzio
Manuela Mariani, Presidente del Circolo Legambiente “Le Rondini” Anzio Nettuno
Enrico Fontana, Giornalista, Responsabile Nazionale Economia Civile di Legambiente e Direttore del giornale “La Nuova Ecologia”

A moderare l’incontro sarà la giornalista e prof.ssa Francesca Tammone, che guiderà il dialogo tra i relatori e stimolerà il dibattito con i ragazzi.

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La domenica delle Palme

La Domenica delle Palme è una celebrazione cristiana che segna l'inizio della Settimana Santa, un periodo di grande significato spirituale e liturgico per i cristiani di tutto il mondo. Nel 2025, questa ricorrenza assume un'importanza particolare in un contesto globale in cui il bisogno di speranza e comunità è più sentito che mai.

La Domenica delle Palme commemora l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, un evento narrato nei Vangeli. La folla, acclamando e levando rami di palma, salutava l'arrivo del Messia, riconoscendo in lui la figura di salvatore. Questo gesto simbolico rappresenta l'attesa e la speranza di liberazione, un tema che risuona profondamente nel nostro presente.

In un mondo segnato da conflitti, crisi economiche e disuguaglianze sociali, la Domenica delle Palme ci invita a riflettere sulla nostra capacità di accogliere il cambiamento e la speranza. Le palme, simboli di vittoria e pace, ci ricordano che nonostante le avversità, la comunità e la fede possono essere fonti di forza e rinnovamento.

Il 2025 si presenta come un anno di sfide, ma anche di opportunità. La Domenica delle Palme ci invita a riflettere sull’importanza della solidarietà e della cura reciproca. In un periodo in cui le notizie spesso parlano di divisione, la celebrazione ci esorta a rimanere uniti, a trovare comfort nella comunità e a lavorare insieme per un futuro migliore.

Inoltre, la Domenica delle Palme può servire da spunto per un'azione concreta, incoraggiando le persone a impegnarsi attivamente nel sociale e nelle questioni ambientali. La scelta di comportamenti ecologicamente sostenibili, la lotta contro le disuguaglianze e la ricerca di giustizia sociale possono diventare parte del nostro impegno quotidiano, ispirati dal messaggio di speranza e rinnovamento che questa giornata rappresenta.

In conclusione, la Domenica delle Palme non è solo un momento di celebrazione religiosa, ma un'opportunità per riflettere, rinnovare e rinvigorire il nostro spirito comunitario. Attraverso l’accoglienza della speranza e la costruzione di relazioni significative, possiamo affrontare le sfide del presente e creare un futuro migliore per tutti. Che questo giorno ci ricordi l'importanza di alzare le nostre palme non solo in segno di festeggiamento, ma anche come simbolo di unità, resistenza e amore per il prossimo.

Di: Nicolò Rotelli


sabato 5 aprile 2025

Femminicidio e letteratura Desdemona, Francesca e il peso della gelosia

di Aurora Pistillucci


Dopo aver studiato il canto V dell’Inferno e la tragica storia di Paolo e Francesca, mi sono chiesta quale fosse il femminicidio più famoso della letteratura. La risposta non è semplice, perché la letteratura è piena di storie di donne uccise per amore, gelosia o vendetta. Ma c’è un nome che ritorna sempre: Desdemona, la protagonista di Otello di Shakespeare.

La sua è la storia di una donna innocente, uccisa dal marito per un sospetto infondato. Otello, ingannato da Iago, arriva a credere che la moglie lo tradisca e, accecato dalla gelosia, la soffoca nel sonno. È un femminicidio terribile, non solo perché Desdemona è innocente, ma anche perché fino alla fine cerca di difendere il marito, amandolo nonostante tutto.

La somiglianza con Francesca è evidente: anche Francesca viene uccisa da un uomo che dovrebbe amarla e proteggerla, il marito Gianciotto. E anche in questo caso, il motivo è la gelosia. Ma mentre Francesca racconta la sua storia nell’Inferno di Dante, Desdemona non ha voce: la sua morte è definitiva e nessuno può più salvarla.

Queste storie fanno riflettere su quanto il tema della violenza sulle donne sia antico e radicato nella cultura. La letteratura ce lo racconta da secoli, ma purtroppo è un problema che esiste ancora oggi. E forse proprio per questo è importante continuare a parlarne, per non fare in modo che queste tragedie si ripetano nella realtà.

giovedì 20 marzo 2025

GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO

di Martina Rossetti


Ogni anno, il 21 marzo, l’Italia si ferma per ricordare le vittime innocenti delle mafie, in occasione

della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno, istituita nel 1996 dall’associazione Libera di

Don Luigi Ciotti. Il 21 marzo, simbolo di rinascita, è il giorno in cui si svolgono cortei,

manifestazioni e la lettura dei nomi delle vittime delle mafie. Nel 2025, la Giornata avrà luogo a

Trapani, con il tema “Il vento della Memoria semina Giustizia”. L’obiettivo dell’iniziativa è

sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare l’impegno civile contro le mafie, promuovendo una

cultura della legalità. Questa giornata non è solo un atto di memoria, ma un appello per un futuro

libero dalla criminalità organizzata.

La nostra scuola, "Emanuela Loi" è intitolata ad una vittima di mafia, la prima donna a fungere da scorta al Giudice Paolo Borsellino, vittima assieme agli esponenti delle forze dell'ordine che lo proteggevano nella strage di Via D'Amelio.


mercoledì 5 marzo 2025

MERCOLEDI' DELLE CENERI

 di Nicolò Rotelli


Il Mercoledì delle Ceneri segna l'inizio significativo della Quaresima, un periodo di quaranta giorni di preparazione che precede la Pasqua nella tradizione cristiana. Questo giorno non è solo un momento di rituali, ma rappresenta anche un'opportunità per una profonda riflessione spirituale e personale.

 

Uno degli aspetti più emblematici del Mercoledì delle Ceneri è l'imposizione delle ceneri, ricavate dai rami di palma benedetti dell'anno precedente. Durante le celebrazioni religiose, i fedeli ricevono un segno sulla fronte, accompagnato dalle parole "Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai" oppure “Convertiti e credi al Vangelo”. Questo gesto simbolico ricorda la fragilità della vita umana e l'importanza della conversione e del pentimento.

 

La Quaresima, che termina con la Pasqua, è un invito a tutti i credenti a dedicarsi a pratiche di digiuno, preghiera e opere di carità. È un momento per rinnovare la propria fede, esaminare le proprie azioni e impegnarsi a vivere in modo più autentico e coerente con i propri valori. Famiglie e comunità si uniscono, creando un senso di solidarietà e sostegno reciproco.

 

L'importanza del Mercoledì delle Ceneri va oltre la dimensione religiosa. Sul piano culturale e sociale, questo giorno rappresenta un momento di riflessione collettiva, incoraggiando le persone a considerare le proprie scelte di vita e a mettere in pratica la compassione verso gli altri. In un mondo spesso caratterizzato da divisioni e conflitti, il messaggio di unità e trasformazione personale risulta più che mai rilevante.

 

In conclusione, il Mercoledì delle Ceneri è molto più di un semplice rito religioso; è un invito a intraprendere un cammino di crescita e introspezione. Attraverso la pratica della meditazione e l’impegno verso il bene comune, possiamo tutti avvicinarci a una vita più significativa e piena, in preparazione alla celebrazione della Pasqua.