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lunedì 30 novembre 2020

Martina Screti Campionessa Italiana Nuoto Pinnato Under 18


Di Martina Screti

 


“Campionato italiano di Nuoto pinnato – Lignano Sabbia D’oro – 28/29 Novembre 2020.

E’ stata un esperienza bellissima.

Siamo stati in un villaggio Olimpico, con tanti alberghi e delle bellissime piscine.

Siamo arrivati sabato pomeriggio dopo un lungo viaggio con il furgone del mio allenatore Stefano.

Sabato sera siamo andati subito appena arrivati in piscina per fare gli accrediti, le prove, vedere la vasca di gara e provare le attrezzature.

Poi siamo andati in camera per la doccia, e preparare tutto il materiale per le gare del giorno dopo.

Ho scelto il mio costume verde per le prime gare e il costume rosso per l’ultima gara del pomeriggio, quella più faticosa.

Occhialini nuovi, provati in allenamento, accappatoio, uno rosso e uno celeste, pinne sistemate e pulite nella loro sacca.

La sera cena al ristorante con tutti gli altri atleti e poi a dormire presto.

La domenica 7:00 bella colazione con il bacon e cornetto alla nutella e latte caldo. Alle 8:05 in piscina per il riscaldamento.

Finito il riscaldamento c’è come in tutte le gare il saluto ai giudici. Tutti distanti e con le mascherine.  La piscina era vuota senza il pubblico, molto molto brutta.

Tutti avevamo la mascherina e dovevamo stare nelle nostre panchine distanti, senza potersi salutare o parlare.

Alle 9:00 però l’inno d'Italia ci riaccende le nostre emozioni, lo cantiamo tutti insieme anche se siamo lontani, e cosi ci sentiamo un po’ più vicini.

Finito l’inno si parte, vengo chiamata subito in batteria, gareggio in vasca con i maschi, 25 metri;

arrivo seconda ma sono la prima delle donne, e prendo una bellissima medaglia d’oro.

Torno alla mia panchina e aspetto le altre prove.  Dopo un po’ vengo chiamata ancora per i 50 metri, questa volta gareggio con le donne, e arrivo prima, seconda medaglia d’oro!

Quando sono davanti al blocco di partenza mi preparo, metto gli occhialini, tolgo la mascherina, e infilo le pinne, bene facendo attenzione, perché nei 25 metri una si era tolta perché l’avevo messa male.

Al fischio del giudice salgo sul blocco, e aspetto il via, in posizione di partenza. In quel momento il mio unico pensiero è quello di migliorare il mio tempo, se vince un’altra ragazza non è importante, l’importante è migliorarsi e partecipare.

La mattina si conclude con la gara dei 100 metri, anche qui gareggio con le donne più grandi, e anche qui arrivo prima a pochi decimi dalla seconda, abbiamo lottato fino alla fine.

Finito i 100m c’è la pausa, e il pranzo.

Al nostro rientro nel pomeriggio assistiamo al record del mondo di apnea, un ragazzo con un arto artificiale ha messo il record del mondo “guinness world record” di apnea facendo 125 metri, al termine lo abbiamo applaudito tutti.

Pomeriggio ho la gara più dura, i 200 metri. Gareggio in batteria con una signora di 30 anni che arriva al blocco con la carrozzella, ma lei è una super campionessa, e vince lei la gara, anche se io vinco la medaglia d’oro categoria Under 18. Ci hanno premiato insieme e lei ha voluto una foto con me.

L’emozione più forte è stata quando lo speaker mi ha chiamato “Campione d’Italia Nuoto Pinnato Under 18” e tutti mi hanno applaudito."

 

Martina Screti

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