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venerdì 3 febbraio 2017

La poesia e L'adolescenza

Nel periodo adolescenziale ci sono molti cambiamenti nella vita di un ragazzo che possono scombinare quelle che sono le sicurezze e le sue certezze avute fin da bambino. Si affrontano problemi vari e si è catapultati in un mondo completamente nuovo in cui ci si ritrova da "soli" e a dover iniziare da zero (fare in conti con la realtà). Questo può provocare in noi un senso smarrimento e di malessere che difficilmente non riusciamo a dimostrare e rappresentare.
In questo la poesia ci può aiutare. il gruppo dei poeti maledetti e in particolare Baudelaire, tratta questi temi raccontandoli e amplificandoli tramite le sue poesie, molto spesso crude ma che mettono in luce tutto il malessere che provavano e che rimane attuale nei giorni nostri.
Le poesie di Baudelaire riescono a trasmettere a pieno questo sentimento di angoscia anche se scritte in un francese non propriamente accessibile a tutti, ma trovando traduzioni che non alterino il loro significato si riesce comunque a comprendere il messaggio del testo, anche se, in lingua riescono a trasmettere nel migliore dei modi le sensazioni che sono impresse. 
La poesia viene vista come una valvola di sfogo che eleva e distanzia il poeta da quella società che non lo comprende e che lo "maltratta". 
Leggere "i fiori del male" di Baudelaire in un età di transizione come questa può aiutare ad affrontare le problematiche in modo più maturo e profondo e sentirsi meno soli.


Nicolò 
Mariagrazia 

L'importanza dell'amicizia




Nel 2011 l'ONU ha istituito la Giornata internazionale dell'Amicizia: il 2 Febbraio si celebra uno dei legami più importanti nella vita delle persone, l’Amicizia.

L'amicizia è un legame fondamentale tra due o più persone basato sul rispetto reciproco,sulla fiducia e sulla stima.
Man mano che siamo cresciute abbiamo incominciato a intendere come amici , una persona molto simile a noi, con la quale si può condividere , davvero tutto , segreti che sarebbero impossibili da condividere con adulti e con altre persone. 
Costruire un'amicizia e mantenerla è molto difficile è una prova delle nostre capacità sociali perché ci permette di uscire dal nostro egoismo e imparare a mettersi nei panni degli altri. 
La scuola ha un ruolo importante a riguardo

perché tra compagni di banco si possono stringere forti legami, che possono durare a lungo o addirittura per sempre . L'amicizia è un sentimento come l'amore perché nasce spontaneo dal cuore con la differenza che può durare per sempre mentre l'amore finisce.
Per diventare amici non serve avere la stessa età degli altri, non bisogna per forza vivere nella stessa zona in quanto l'amicizia è un insieme di sentimenti, emozioni e condivisioni che non badano se l'amico è di sesso diverso, se ha un età maggiore o minore rispetto alla propria.
Un amico, c'è sempre nei momenti di bisogno ed alle volte, nonostante la distanza, non fa mancare le sue parole di conforto, di consiglio, di aiuto, attraverso chiamate, sms, social network ed email, non più con le cartoline come accadeva diverse generazioni prima.

Un fattore che ostacola l'amicizia è l'isolamento che affligge l'uomo moderno che esce di casa solamente per innamorarsi o per svagarsi andando in luoghi come il teatro, il cinema, lo stadio e la discoteca e quando ha un giorno libero a disposizione preferisce riposarsi per essere al pieno delle forze il giorno successivo oppure stare insieme al partner anziché passare la giornata insieme ad un amico.

Sembra quasi che l'amicizia possa essere solida e duratura solo negli anni spensierati dell'adolescenza, quando non si perde occasione per stare insieme agli altri, mentre sembra destinata a diradarsi con l'età. 
Se prima l'amicizia la si creava attraverso una esperienza particolare, adesso, tramite internet, si comunica a distanza con tutto il mondo e si possono stabilire molteplici rapporti di “video amicizia”: interessanti quanto si vuole, ma sicuramente meno sinceri ed affidabili dei precedenti.


                                                                   Sara&Sirya5AT. 




L'Eurovision

Ciao! In questo post parleremo dell'Eurovision.
Cos'è? L'Eurovision Song Contest è una manifestazione musicale nata nel 1956, organizzata dall'Unione Europea di Radiodiffusione e ispirata al Festival di Sanremo. È lo show televisivo non sportivo più visto al mondo, con una media di circa 200 milioni di telespettatori ogni anno.
È nato per unire i paesi europei dopo la Seconda Guerra Mondiale attraverso la musica. In questo senso, è una specie di Olimpiade: ogni Paese porta in gara una canzone e vince quello che ottiene più punti, dati per metà dai giudici e l'altra metà dai televoti. La regola principale è che si può votare ogni Paese, tranne il proprio.

Ogni canzone deve avere una durata massima di 3 minuti e non si possono portare più di 6 persone sul palco (cantanti, ballerini e così via). Si può cantare in qualsiasi lingua. Se un Paese vince, è obbligato ad organizzare il concorso l'anno seguente.

La formula è questa: ci sono due semifinali a cui partecipano tutti i Paesi, tranne quelli già ammessi in finale; ad essa parteciperanno i Paesi che si sono qualificati in semifinale e i Paesi ammessi per diritto, ossia i "Big Five" e il Paese ospitante.
L'Italia fa parte delle Big Five, ossia quei Paesi (Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Italia) già ammessi in finale. 
L'Italia conta 43 partecipazioni al concorso e ha vinto due volte: nel 1964 con Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Toto Cotugno. Il Paese che ha vinto più volte è l'Irlanda, ben 7.
Tra i cantanti italiani che hanno partecipato, ricordiamo Domenico Modugno, Claudio Villa, Massimo Ranieri, Al Bano e Romina, Gianni Morandi, Mia Martini, Iva Zanicchi, Marco Mengoni, Emma, Il Volo e Francesca Michielin.



 Alessandresh  & Cla

L'IMPORTANZA DELL'AMICIZIA

Il 2 febbraio, stabilito dall'ONU, si festeggia l'importanza dell'amicizia.
L'amicizia è un legame fondamentale tra due o più persone basato sul rispetto e la fiducia.
Essa è fondamentale nei rapporti umani: il bisogno di amicizia è presente in tutti noi fin da piccoli, momento in cui consideriamo un'amica una persona con cui giocare, divertirsi e non sentirsi mai soli. 
Man mano che cresciamo, intendiamo un amico come una persona molto simile a noi, con la quale possiamo condividere sentimenti, aspirazioni, progetti e segreti, che sarebbero impossibile da condividere con altre persone. L'amicizia è un ruolo fondamentale nella nostra vita, senza di essa non saremmo noi stessi.

"Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo."

(Antoine de Saint-Exupery)

Giorgia Bianchini & Iheb Ben Salem

Eccoci qua



Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il Blog di Istituto. Come da tradizione gli studenti potranno condividere pensieri ed emozioni sulla nostra  Bacheca multimediale.
A tutti i giovani scrittori un in bocca al lupo, agli utenti... buona lettura!!!

Elena Maria Brachetti  & Stefano Cristofani