giovedì 26 febbraio 2015

POVERI PANDA!

Sembra un orsacchiotto di peluche, ma non lo è; vero e affettuoso è uno degli animali più famosi della Cina; il panda gigante oggi è in salvo dall' estinzione. Nonostante non sia poi tanto facile avvistarlo, sappiamo con certezza che vive nelle foreste di bambù della regione del Sichuan, nella Cina occidentale, dove oltretutto vivono diverse altre specie di mammiferi.
   Grazie ad attenti progetti ambientali e di reinforestazione si è potuti salvare questo amatissimo animale dall'estinzione. Sono questi i progetti studiati allo scopo preciso di favorire la crescita dei boschi di bambù. La sua dimora è oggi infatti costituita da riserve naturali, in totale 16 create dal governo cinese per la tutela del panda gigante.
   Prima della seconda metà del XIX secolo nessuno in occidente era a conoscenza dell' esistenza di questo orsacchiotto bianco e nero; fu grazie ad un missionario francese che l' altra parte del mondo ne potè studiare le caratteristiche. Nonostante questo animale stia nuovamente ripopolando il suo territorio, annientando di poco il pericolo estinzione, continuano ad essere presenti non più di 1000 esemplari.
   Come abbiamo sopra accennato, i progetti di conservazione sono stati creati per la re-forestazione dei boschi di bambù, habitat naturale del panda. L'animale ingerisce infatti straordinari quantitativi di bambù ed è in grado di intraprendere lunghi spostamenti pur di nutrirsi del suo unico alimento.
   Il governo cinese vieta rigidamente la caccia al panda gigante, considerato oggi il nuovo simbolo della nazione; allo stesso tempo è salvaguardata la re-forestazione del suo habitat: durissime le condizioni per un qualsiasi reato nei confronti del panda; per il bracconiere si prevede l' ergastolo e non si esclude la pena capitale.  

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