giovedì 18 dicembre 2014

Giochi che creano dipendenza - fra.braga.ficchi

Negli ultimi anni, con l’avvento di Internet e delle nuove tecnologie dell’elettronica, della telefonia e dell’informatica, si sono diffuse anche nuove forme di dipendenza non legate all’assunzione di droghe legali (alcol e tabacco) e illegali (sostanze stupefacenti), ma a comportamenti compulsivi, come giocare d'azzardo o utilizzare strumenti senza i quali l'esistenza sembra diventare priva di significato.
88 ragazzi su 100 riconoscono nelle tecnologie la prima causa alla base di comportamenti di abuso, non correlati a sostanze.
Nella classifica:
  • al primo posto i videogiochi (49%) indicati soprattutto dai più giovani (il 52% tra i ragazzi di 13-15 anni), seguiti da
  • computer (44%), TV e cellulare, indicati nella stessa percentuale (37% circa).
Nel 54% dei casi le nuove tecnologie sono anche ritenute quelle più diffuse tra i giovani.
Le dipendenze da prodotti tecnologici condividono con quella da sostanze alcune caratteristiche:
  • dominanza: l’attività domina i pensieri e assume un valore primario tra tutti gli interessi;
  • alterazioni dell’umore: nell’uso dello strumento si prova un aumento d’eccitazione o maggiore rilassatezza;
  • tolleranza: bisogna aumentare il tempo di uso per avere l’effetto desiderato;
  • sintomi d’astinenza: malessere psichico e/o fisico che si manifesta quando s’interrompe o si riduce l’utilizzo degli strumenti;
  • conflitto: si creano tensioni e liti tra chi utilizza gli strumenti e le persone che sono vicine, ma la persona che ne fa uso è in conflitto anche con se stessa, a causa del comportamento dipendente;
  • ricaduta: tendenza a ricominciare l’attività dopo averla interrotta.

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