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venerdì 24 settembre 2021

MALALA “un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”

 

Di Alessandro Iodice

MALALA VIVE IN PAKISTAN E IL 9 OTTOBRE 2012 SUBISCE UN ATTENTATO MENTRE VA A SCUOLA. L’attentatore è un uomo e l’attacco è rivendicato dai talebani che volevano eliminarla in quanto simbolo della lotta per l’istruzione. Malala viene curata in Gran Bretagna dove resta a studiare.

 


Dal 2007 nel suo Paese c’è la guerra. I talebani sono un gruppo di persone con una visione molto rigida della religione Islamica. I Talebani hanno iniziato a proibire molte attività come le televisioni, la musica, il cinema e hanno vietato alle ragazze di andare a scuola.

I Talebani impongono a tutta la popolazione i loro ordini. vogliono che le donne quando escono portino il burqa, che le copre dalla testa ai piedi. per le donne uscire di casa è diventato un grosso rischio.

Nel 2013 Malala tiene un discorso all’Assemblea della gioventù delle Nazioni Unite. Nel suo intervento ha parlato della condizione delle donne in Pakistan e ha spiegato che l’educazione è l’unica soluzione per combattere le disuguaglianze.

Il libro “Io sono Malala” racconta la sua storia.

Nel 2014 riceve il premio Nobel per la Pace.

Malala si è laureata a Oxford nel 2020.

Buon anno scolastico a tutti da Alessandro Iodice

 

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